martedì 1 febbraio 2000

Archeologo e Assistenti

L'ultimo assistente del professore deve rispondere a qualche domanda.
Hanno rimesso a posto dopo qualche effrazione?
Hanno trovato disordine?
Qualcuno è entrato oltre il professore? Qualcuno che non conoscevano?
Dove sono finiti gli appunti del professore? Cosa dicevano?
Che diceva la tavoletta etrusca? Come mai quei disegni sembrano anomali?
Dove voleva scavare il professore?
Con chi parlava?
Chi ha ritrovato il manufatto? Chi ha chiamato loro?
Per indurre il ragazzo a parlare si potrebbe fargli capire che la sua vita è in pericolo, e soprattutto si potrebbe organizzare un finto “qualcosa” perché senta la minaccia su di sé ancora più reale.

È possibile che sia semplicemente uno spirito malattia o morte a uccidere gli studenti?
È possibile che la divoratrice abbia fatto “sparire le tracce” del professore?
Non abbiamo controllato tracce di riti intorno alla casa.
Se i puri vogliono uccidere il ragazzo – per cancellare le ultime conoscenze – quell'ultimo ragazzo va protetto.